Herit-Data – Sustainable Heritage Management towards Mass Tourism Impact thanks to a holistic use of Big and Open Data

Da Marzo 2018 ad Aprile 2022 la Fondazione partecipa al programma InterregMed (3° asse “risorse naturali e culturali” con tema “turismo sostenibile”, ovvero l’Obiettivo Specifico 3.1 che punta a migliorare lo sviluppo del turismo marittimo e costiero che sia sostenibile e responsabile), grazie al progetto Herit-Data di cui siamo partner. Il programma InterregMed è finanziato dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR) e mira a stimolare la cooperazione e la condivisione di esperienze all’interno dell’area del Mediterraneo. Nel caso della Fondazione il finanziamento proviene dal Fesr e dal Fondo di rotazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Maggiori informazioni sono disponibili su https://herit-data.interreg-med.eu/ o sulla newsletter mensile a cui è possibile iscriversi tramite il seguente link: http://eepurl.com/dJYMww

Alcuni numeri

Il programma si divide in call modulari; nella seconda, alla quale abbiamo partecipato con un partenariato con la Regione Toscana come capofila, sono arrivate 147 domande, di cui 96 per progetti singoli e 51 per progetti integrati. Dopo un lungo processo di selezione abbiamo saputo a Gennaio 2018 che siamo tra i 5 progetti vincitori dei 51 progetti integrati presentati (10% del totale delle domande pervenute).

Abstract del progetto

Anche se il turismo è uno dei principali motori della crescita economica, incide in maniera gravosa e risulta di difficile gestione per la conservazione del patrimonio. Il progetto Herit-Data ha quindi l’obiettivo di ridurre l’impatto delle attività umane legate al turismo, concentrandosi principalmente su due tipi di destinazioni turistiche che al tempo stesso possono beneficiare ed essere colpite dal turismo di massa: centri storici e siti di particolare interesse culturale, patrimoniale o archeologico, compresi i siti patrimonio dell’UNESCO, così tanto numerosi nell’area mediterranea (MED).

In questo contesto, il progetto mira a promuovere una gestione sostenibile dei flussi turistici valorizzando il patrimonio culturale presente nelle regioni mediterranee, in particolare capitalizzando tecnologie ed innovazioni adoperate nella gestione delle Smart Cities, così come in altri strumenti di policy locale e sociale.

I partner hanno quindi il compito di sviluppare, testare e trasferire soluzioni (modelli, strategie, strumenti di Intelligenza Artificiale, App, etc.) che siano in linea con i recenti cambiamenti nel settore e che possano permettere, grazie ad una specifica piattaforma, di raccogliere dati dalle risorse selezionate ed analizzare l’impatto del turismo sulle destinazioni oggetto dello studio. Il risultato ottenuto sarà importante sia come output di analisi, sia ocme strumento che favorisce ed agevola il processo decisionale.

Il partenariato di progetto è composto da entità pubbliche e private di varia natura che appartengono a Italia, Spagna, Croazia, Francia e Portogallo, oltre a 4 Regioni membro dell’IMC (InterMediterranean Commission): Toscana, Valencia, Occitania e Grecia Occidentale.

Sviluppo

Il 15 Maggio 2018 sono state ufficialmente avviate le attivita’ di progetto con il kick-off che ha visto partecipare sia i partner di progetto che la Project Officer Lydwine Fontaine, ospitati dalla Regione Toscana a Firenze presso Palazzo Strozzi Sacrati. Leggi la news.